Tuesday, August 11, 2009

Di nuovo Gaetano: sorteggio dei premi

Dopo la bella gara di Sciara, mi sono ritrovato seduto in una pizzeria con alcuni componenti del mio gruppo,tra un bicchiere di birra e una pizza si discuteva un pò di tutto, ad un certo punto, tra un argomento e l'altro, si tocca il tasto delle tanto discusse premiazioni e qui il nostro amico Sergio Di Liberto, apre una interessante discusione che mi trova pienamente d'accordo, non lo dico perchè lo volevo lasciare contento ma perchè ne condivido i contenuti. Adesso in molti si chiederanno che cosa avrà detto Sergio? Ora vi dettaglierò parola per parola su quanto detto: tutto vero quello che dici, mi trovi daccordo, ma purtropo tutti gli organizzatori di gare si dimenticano che oltre i primi tre di categoria, (i big) esistono anche gli amatori, quelli, per dirla in parole povere, che corrono per arrivare al traguardo con tanto di sudore e passione, come al solito dimenticati da tutti. Penso che ai primi interessa il riscontro cronometrico agli altri un premio per essere arrivati, ovvero, mettere a sorteggio dei premi per tutti gli amatori che vittoriosi tagliano il traguardo ognuno con il proprio tempo. Va premiato chi con fatica ed impegno porta a termine il proprio cammino, poco importa se arriva primo secondo o terzo l'importate è non mollare mai. Che ne pensate, io direi di sorteggiare un premio tra coloro che non rientreranno in premiazione? Ora, chiedo a tutti gli amici della corsa perchè non cerchiamo di coinvolgere tutti i nostri presidenti affinchè facciano opera di convincimento presso tutti gli organizzatori delle gare, io inizierò già da oggi a convolgere il mio Presidente.
Buon Ferragosto a tutti.
Gaetano Immesi

Saturday, August 8, 2009

Lettera di Gaetano Immesi: 3 gg di Ustica

...........ieri sera, stanco, ma soddisfatto dopo un intenso allenamento sostenuto con il mio gruppo, ho avuto modo di leggere con particolare attenzione ciò che ha scritto Matteo Giammona a proposito della tre giorni di Ustica, trovo il pezzo interessante ben fatto ma poco esaustivo per quanto riguarda le premiazioni finali.
Premetto sin d’ora, e posso anche capirlo, che in molti diranno che sono di parte andando ad esaltare l’eccellente organizzazione, personalmente rimango del parere che una manifestazione sportiva sia che abbia una buona riuscita sia che da qualche parte abbia fatto acqua bisogna parlarne comunque a prescindere se a discuterne è una persona di parte o meno.
A questo punto inizierò a parlare dell'eccellente regia del presidente Ino Gagliardi, che con il grande appoggio del sempre presente Mimmo Piombo e di Pino Giordano, è riuscito ha mettere in piedi una grandiosa manifestazione podistica, studiata nei minimi particolari per non far mancare nulla agli esigenti partecipanti della tre giorni usticense.
Per quanto riguarda i tanto contestati pacchi gara, che con la crisi che abbiamo da un po’ di tempo a questa parte li troviamo sempre più leggeri, ad Ustica, una volta tanto e per fortuna si è andati contro tendenza, il pacco gara molto sostanzioso era cosi composto: uno zaino grande con porta scarpe della mass, un telo bagno grande, un foulard per donna, un cappello da pescatore, una maglietta di cotone, ed un pacco di pasta. Direte voi, incredibile ma vero.
Per ciò che riguarda le premiazioni vorrei capire come abbia fatto il buon Ino a dare questi bei premi di così fine qualità, si è proceduto secondo la tappa che si percorreva, dal piatto di ceramica grande, al vaso sempre in ceramica, al telo bagno grande, tutti premi che hanno permesso di dar vita ad una grande premiazione finale ovviamente molto apprezzata dai partecipanti.
Il primo di ogni categoria ha ricevuto un borsone grande dell'Arena, invece il secondo ed il terzo si sono aggiudicati una sacca in tela sempre dell'Arena.
Penso che tutto quanto da me descritto, anche in maniera assai sintetica, possa bastare per dire al mio Presidente grazie di questi tre meravigliosi giorni ad Ustica. Presidente Ino Gagliardi sei un grande.
Arrivederci al prossimo anno.
Gaetano Immesi